VITELOTTE
La patata viola

cessivo

Esistono, e vengono consumate oltre 600 tipi patate tra cui anche le patate viola. Come fa già intendere il nome, queste tipologie di patate hanno un colore molto particolare che le differenzia dagli altri  tuberi. La loro colorazione è dovuta alla presenza di coloranti, assolutamente naturali, detti antocianine, molto utili e benefici per il nostro corpo.
Queste patate vengono a volte chiamate anche “patate nere” proprio per il loro colorito scuro e violaceo. Appartengono alla famiglia delle Solanum, e normalmente hanno delle dimensioni ridotte. Sono originarie dell’America Meridionale, in particolare della zona compresa tra il Perù e il Cile, il suo sapore pare somigli a quello della castagna, mentre il profumo ricorda vagamente la nocciola. 

Proprietà e benefici delle patate viola

Questa tipologie di patate è molto usata in cucina, non solo per il suo gusto particolare, ma anche per le diverse proprietà benefiche. A differenza delle altre patate comunemente usate in cucina, le patate viola hanno un alto contenuto di antiossidanti, sostanze nutritive che migliorano il nostro organismo, evitando l’invecchiamento precoce. Queste patate sono infatti ricche di sostanze chiamate antocianine, che oltre a dargli questo colorito violaceo, svolgono la principale funzione contro l’invecchiamento, ma non solo. Le antocianine svolgono diversi scopi, come curare la febbre, ipertensione arteriosa, diarrea, raffreddori, disturbi epatici, dissenteria, inoltre migliorano la vista. Ancora, gli antiossidanti sono ottimi alleati per prevenire possibili forme tumorali

Controindicazioni

Le patate viola non hanno particolari controindicazioni, anche perché pare che i benefici e le note positive superino di gran lunga quelle negative. In effetti, queste patate non hanno lati negativi e sono inoltre ottime anche per i celiaci, in quanto non contengono glutine. L’unica accortezza riguarda la cottura, nonostante ci siano diverse ricette che le prevedono al vapore talvolta se non cotte bene possono risultare sgradevoli al gusto in quanto sono eccessivamente farinose, pertanto si consiglia di leggere attentamente i tempi di cottura o di cuocerle in modo alternativo al vapore. 

Valori nutrizionali e calorie

Un altro fattore sicuramente positivo che riguarda questa tipologia di tuberi è il basso contenuto calorico. Tra le diverse specie di patate, le patate viola, sono senza dubbio alcune tra le meno caloriche, possono pertanto essere consumate anche da chi sta seguendo una dieta ipocalorica.

Contengono una buona quantità di amido, proteine, fibre, Sali minerali e vitamine. In particolare, hanno un alto contenuto di potassio. Come già precedentemente detto contengono un alto tasso di antiossidanti ottimi contro l’invecchiamento e lo sviluppo dei tumori. A crudo, il contenuto di antiossidanti è stato stimato di circa 150 mg su 100 gr di patate, valori nettamente superiori rispetto ad altri alimenti con le stesse qualità e dello stesso colore come mirtilli, uva a more.

Coltivazione e origine

La patata viola ha origine antichissime ed è originaria dell’America Centrale e Meridionale nello specifico tra il Cile e il Perù, ed è stata introdotta in Europa nel XVI secolo, dove venne utilizzata non solo per l’alimentazione umana ma fu anche data agli animali da allevamento. È stata da sempre ampiamente consumata in quanto ritenuta un alimento sano e salutare, per questo motivo è stata anche chiamata “patata della salute”, attualmente è molto coltivata in Francia in particolare nella zona di Picardie, e in alcune zone d’Italia. In Italia inizialmente venne coltivata nelle provincie dell’Aquila, di Teramo e di Pescara.  

L'Azienda Agricola Cà Buccio ha iniziato la coltivazione di questo tipo di patate e  da settembre le avrà in vendita